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Iakovidis Georgios

Iakovidis Georgios

Birthday: 01-01-1853
data di morte: 01-01-1932
Opere 341

BIOGRAFIA

Chidira, Lesbos 1852 – Atene 1932


All'età di 13 anni, andò a Smirne, per vivere con suo zio, architetto pratico e per finire la scuola Evangelica, mentre contemporaneamente lavorava. Presto mostrò un interesse per l'arte ed in particolare per l’intaglio del legno.

Nel 1868 seguì suo zio a Mainemeni per due anni e nel 1870 con la spinta ed il sostegno economico di Michele Chatzilouka, boscaiolo, collega dello zio, decise di studiare scultura ad Atene.
Nel 1870, si iscrisse alla Scuola d'Arti di Atene (più tardi Scuola di Belle Arti). I suoi insegnanti ad Atene erano il pittore Nikiforos Litras e lo scultore Leonidas Drosis. Dalla Scuola d’Arti, si laureò con lode nel Marzo del 1877, mentre si poteva già distinguere il suo talento artistico.
Nel Novembre del 1877 ricevette una borsa di studio dalla stato greco e partì per Monaco, per continuare i suoi studi presso l'Accademia di Belle Arti. I suoi insegnanti lì erano Ludwig von Löfftz, Wilhelm von Lindenschmidt e Gabriel von Max.

Nel 1883 si è laureato presso la facoltà di Belle Arti di Monaco, e per i prossimi 17 anni continuò a lavorare nella stessa città. Nel 1878 ha creato il proprio laboratorio a Monaco e la scuola di pittura femminile che rimase aperta fino al 1898.
Con il talento ed il duro lavoro, divenne famoso ed amato. Iniziarono a susseguirsi diverse distinzioni: “Medaglia d’Oro” ad Atene nel 1888, premio speciale di Parigi 1889, “premio d’onore” a Brema 1890, medaglia d'oro a Monaco nel 1893, a Brema nel 1891, a Monaco nel 1893, "Premio Oikonomeion” a Trieste nel 1895, a Barcellona nel 1898 e la medaglia d'oro a Parigi nel 1900.

Nel 1889 muore sua moglie, Agla. Questo evento segnò la sua vita e si dice che da allora smise di disegnare temi felici riguardanti la gioventù.
Nel 1900, fu creata la Pinacoteca Nazionale della Grecia, e Iakovidis fu il primo a dirigerla. Dopo la morte del suo maestro Nikiforos Litra, assunse la carica di professore di diegno ad olio, senza paga, presso l’Università di Belle Arti.
Per il suo contributo, gli è stata assegnata la “Croce del cavaliere d'oro". Nello stesso periodo Iakovidis, che era il preferito ritrattista della famiglia reale (era un amico intimo del principe Nicolaou) e dell’alta società ateniese, era uno dei pochi pittori greci benestanti.
Nel 1910, con la separazione della Scuola di Belle arti dall'Università Nazionale del Politecnico, gli venne affidata, da un decreto regale, la direzione della Scuola di Belle Arti. Nel 1918 la sua posizione alla Pinacoteca Nazionale venne data a Zacharias Papantoniou. Otto anni dopo, nel 1926, fu designato come uno dei trentotto membri della nuova Accademia di aristi di Atene.
Nel 1930, si ritirò dalla Scuola di Belle Arti, con il titolo di "direttore onorario".

Morì nel 1932, poco prima di compiere ottant’anni.